L'inchiesta sui dati demografici

Silvio Ribero, del Forum Famiglie di Cuneo: «Ormai siamo già nell’epoca della post-denatalità»

L'intervento del presidente del Forum Famiglie di Cuneo, Silvio Ribero.

Silvio Ribero, del Forum Famiglie di Cuneo: «Ormai siamo già nell’epoca della post-denatalità»

«Lo dico da tempo, ormai siamo già nella post denatalità, che è iniziata 30 anni fa».

Silvio Ribero, presidente del Forum Famiglie di Cuneo e referente piemontese per l’associazione Famiglie Numerose non è stupito dai nuovi dati Istat, che rilevano un problema che conosce bene.

«L’indice di natalità continua a ridursi, ma il problema è che stiamo continuando ad assottigliare la fascia di popolazione in età fertile. Così si crea un circolo vizioso che va a colpire la natalità».

La ricetta per invertire la tendenza secondo il presidente del Forum Famiglie di Cuneo (che riunisce una ventina di associazioni e realtà territoriali che si occupano a vario titolo di sostegno alle famiglie) non c’è, o meglio: per cambiare rotta è necessario cambiare completamente i parametri della società che stiamo costruendo.

«E’ tutto un equilibrio da ripensare – così Ribero – ma bisogna farlo in fretta, perché da qui a 10 anni la geografia della popolazione cambierà tantissimo. Già adesso abbiamo in alcune aree un indice di vecchiaia molto elevato, ma di questo ritmo avremo delle città intere che saranno delle Rsa a cielo aperto, se non si compenserà in un qualche modo. Anche dal punto di vista strutturale ci sono delle necessità di invertire la rotta: si continua a costruire case nuove quando ce ne sono di vuote già esistenti, e tutto è comunque fatto spesso senza pensare agli spazi sociali e le famiglie con bambini. In questi anni molto è stato già fatto, e per fare un esempio è stato fondamentale l’assegno unico, o il cambio di calcolo delle tariffe domestiche in base anche al numero di persone che usufruiscono dei servizi e non solo sulla quantità di acqua erogata. Ma non bastano, c’è ancora molta strada da fare. Come Forum stiamo lavorando perché venga portata l’attenzione generale alle famiglie con figli. Per fare un altro esempio, ora dice che con lo smart working si può andare a vivere ovunque. Ma non basta la connettività se poi vivo in un posto dove non c’è un negozio per comprare il pane».

Ribero è un fiume in piena, ha le idee molto chiare e le espone in modo trasparente:

«Le famiglie con figli sono in grado di rilanciare anche i territori. E’ diverso nascere e crescere in un posto da bambino per coglierne i valori, piuttosto che arrivare in un posto a 20 anni. La nostra cultura è fondata sull’apertura al prossimo e la capacità di accogliere, dimostrando la sua capacità di evolversi nel tempo. Proprio per questo dico che è necessario rafforzare la possibilità per le famiglie di venire qui sul territorio».