Serie A

L’impatto positivo del calciomercato

Milan, Juventus e Inter sul podio con oltre 150 milioni di euro di saldo.

L’impatto positivo del calciomercato

di Matteo Mosconi*

Il calciomercato ha generato un impatto complessivamente positivo superiore ai 165 milioni di euro sui conti delle principali squadre di Serie A nella stagione 2025/26. L’analisi si basa su una simulazione dell’impatto delle operazioni di mercato sui bilanci: da una parte si considerano i maggiori costi legati ad ammortamenti, prestiti e stipendi; dall’altra i risparmi derivanti da cessioni, riduzione degli ingaggi e possibili plusvalenze. I dati impiegati provengono sia dai comunicati ufficiali delle società coinvolte sia dalle stime diffuse dai principali media. Va inoltre sottolineato che le cifre relative al mercato estivo, riportate qui come saldo complessivo, possono differire leggermente rispetto a quelle pubblicate in precedenza, poiché sono state aggiornate alla luce dei bilanci ufficiali.
Passando ai risultati, spicca il Milan, che registra il saldo positivo più elevato: +86,2 milioni di euro. Un risultato significativo, soprattutto considerando gli importanti investimenti effettuati, in particolare durante l’estate. La strategia si è resa necessaria anche per compensare la mancata partecipazione alla UEFA Champions League, che ha comportato minori ricavi stimati in circa 80 milioni tra premi e incassi da stadio. Nel mercato invernale i rossoneri si sono mossi con prudenza: nessuna uscita rilevante e due operazioni in entrata, tra cui il prestito di Niclas Fullkrug e l’acquisto di Alphadjo Cissè, lasciato però in prestito fino a fine stagione.
Al secondo posto si colloca la Juventus, con un saldo positivo vicino ai 36 milioni di euro. L’arrivo in panchina di Luciano Spalletti ha coinciso con una risalita in classifica e con ambizioni concrete di qualificazione alla Champions League. Nel mercato di gennaio, i bianconeri hanno operato principalmente attraverso prestiti: in uscita Daniele Rugani e Joao Mario, mentre in entrata Emil Holm e Jeremie Boga, utili per ampliare le rotazioni nella fase decisiva della stagione.
Completa il podio l’Inter, che fa segnare un saldo positivo di circa 34 milioni di euro. Il club nerazzurro ha mantenuto gran parte dell’ossatura della stagione precedente, inserendo profili giovani e funzionali come Pio Esposito e Luka Sucic. Nonostante alcune difficoltà sulle corsie laterali, la società non è intervenuta in modo significativo a gennaio, limitandosi all’acquisto del giovane Yanis Massolin, lasciato in prestito al Modena, e alla cessione temporanea di Tomàs Palacios.
Appena fuori dal podio troviamo il Napoli, comunque in positivo con un saldo complessivo di +22,8 milioni di euro. Dopo un’estate già chiusa in attivo, il club ha operato con cautela a causa dei vincoli legati al Costo del Lavoro Allargato. L’unica operazione a titolo definitivo è stata quella di Giovane Santana Do Nascimento, strutturata con una parte fissa contenuta e bonus consistenti. Per il resto, il mercato invernale ha visto diversi movimenti in prestito, sia in entrata che in uscita.
Chiude la classifica la Roma, unica squadra con saldo negativo (-13,1 milioni di euro). I giallorossi, dopo aver lavorato molto sulle cessioni nella stagione precedente per rispettare i parametri del Fair Play Finanziario, hanno continuato a investire anche nel 2025/26. Le operazioni in entrata, tra cui Robinio Vaz a titolo definitivo e i prestiti di Donyell Malen e Bryan Zaragoza, hanno inciso sui conti, rispondendo alle richieste tecniche dell’allenatore Gian Piero Gasperini.