Inchiesta sull'economia domestica

Come cambia l’assegno unico per i figli

L’importo medio nelle nostre regioni è sotto la media nazionale: a gennaio era infatti di 175 euro (per una platea di 9.552.312 minori). L’importo è sceso di 1 euro a dicembre 2024, quando è stato erogato per una platea di 9.374.386 ragazzi.

Come cambia l’assegno unico per i figli

Nel corso del tempo variano anche i pagamenti degli assegni unici universali, la misura disposta dal Governo per sostenere le famiglie con minori. L’erogazione dell’importo varia in base all’Isee della famiglia che ne fa richiesta e al numero di figli (è possibile richiederne uno per figlio in modo univoco, tramite il codice fiscale del minore). Inps ha pubblicato tutti i dati relativi agli ultimi mesi del dispositivo, così si può notare come nel corso del 2025 in Lombardia, Piemonte e Liguria l’importo medio sia rimasto rispettivamente di 166, 167 e 166 euro. Importo che – a gennaio 2025 – è stato erogato mensilmente per una platea di 1.604.331 minori in Lombardia, 634.581 minori in Piemonte e 203.113 minori in Liguria. A dicembre 2025 le platee sono cambiate, seppur lievemente: 1.577.571 in Lombardia (con un importo medio sceso a 165 euro), 623.392 minori in Piemonte (con un importo di 166 euro) e 199.204 minori in Liguria (con un importo di 166 euro).
L’importo medio nelle nostre regioni è sotto la media nazionale: a gennaio era infatti di 175 euro (per una platea di 9.552.312 minori). L’importo è sceso di 1 euro a dicembre 2024, quando è stato erogato per una platea di 9.374.386 ragazzi.
Nel primo mese del 2026 nelle nostre regioni l’importo è stato di 165 euro in Lombardia e Liguria e di 166 euro in Piemonte. Il numero di figli è stato di 1.560.351 in Lombardia, 618.196 in Piemonte e 197.418 in Liguria.
Considerando una media di 1,6 figli per nucleo richiedente, è possibile anche comparare l’andamento delle richieste dell’assegno tra il 2025 e il 2026: in Lombardia l’ultimo dato disponibile racconta una netta diminuzione del numero di richiedenti. Sono infatti 976.908 contro i 1.051.264 del 2025 (ma l’anno è appena cominciato). In Piemonte i richiedenti sono, ad ora, 393.462 contro i 422.025 dell’anno scorso, e in Liguria 129.725 contro i 140.132 dell’anno passato.
Si abbassa anche la quotazione dell’assegno in sé: dalle rilevazioni di gennaio 2026 emerge come con Isee non presentato l’importo medio mensile sia di 58 euro, per arrivare a 223 euro nella fascia più alta, ossia con Isee pari o inferiore a 17.468 euro. Nel 2025 lo stesso dato aveva un importo medio mensile di 111 euro, che saliva fino ai 294 di importo medio mensile previsto per Isee fino a 17.468 euro.