I numeri della manifestazione giunta alla sua 3ª edizione

Auto Moto Turin Show: «Il salone ha saputo portare competenze specifiche e una visione che guarda al futuro della mobilità»

«Uno spettacolo per tutti: appassionati più esperti, famiglie e curiosi. Accanto all’intrattenimento, il salone porta competenze e una visione che guarda al futuro della mobilità. L’edizione 2026, infatti, ha unito la tradizione motoristica con l’innovazione e, grazie alla collaborazione con istituzioni, università e partner, è stata uno spazio in cui cultura, tecnologia e nuova mobilità si sono incontrate e si rafforzate», ha dichiarato Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

Auto Moto Turin Show: «Il salone ha saputo portare competenze specifiche  e una visione che guarda al futuro della mobilità»

La terza edizione di Auto Moto Turin Show, il grande evento organizzato da GL events Italia al Lingotto Fiere, ha trasformato Torino nella capitale italiana della passione per i motori: con una crescita del 20% rispetto allo scorso anno, sono stati 32mila i visitatori.

«Uno spettacolo per tutti: appassionati più esperti, famiglie e curiosi. Accanto all’intrattenimento, il salone porta competenze e una visione che guarda al futuro della mobilità. L’edizione 2026, infatti, ha unito la tradizione motoristica con l’innovazione e, grazie alla collaborazione con istituzioni, università e partner, è stata uno spazio in cui cultura, tecnologia e nuova mobilità si sono incontrate e si rafforzate», ha dichiarato Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

«La nostra filiera automotive sta affrontando sfide importanti che riguardano innovazione, competenze e nuovi modelli produttivi – ha commentato Andrea Tronzano, assessore Regione Piemonte – I motori saranno parte integrante della nostra economia: il termico e l’ibrido sono una parte del futuro, perché la neutralità tecnologica è l’obiettivo di Regione e Governo. Manifestazioni come Amts hanno un ruolo prezioso: avvicinano il pubblico al mondo industriale, raccontano le eccellenze e mostrano come tradizione e nuove tecnologie possano evolvere insieme».