di Francesco Bonfanti
L’Inter si conferma come la squadra con il valore complessivo più elevato in Serie A, ma è il Como a far segnare il progresso più significativo. È questo che emerge dallo studio dal “Player Valuation Tool” di Football Benchmark.
Il progetto costruito a Como dai fratelli Hartono (di pochi giorni fa la notizia della scomparsa di Michael Hartono, all’età di 87 anni), che hanno già investito 390 milioni di euro, sta attirando attenzione sia sul piano sportivo sia su quello imprenditoriale, per l’idea di sviluppare, in un contesto provinciale, un modello calcistico moderno e integrato, capace di coinvolgere ambiti come turismo, moda e lifestyle.
Considerando le prime squadre della classifica di Serie A, il Como registra un aumento di 60 milioni di euro, passando dai 268 di settembre ai 328 di febbraio (ultimo aggiornamento disponibile). Subito dietro si colloca l’Inter, con un notevole +50 milioni di euro, da 693 a 743. Crescono anche il Milan (+26 milioni di euro, a quota 534), l’Atalanta (+18 milioni, a quota 405), la Roma (+17 milioni, a quota 407) e il Napoli (+12 milioni, a quota 436). In controtendenza la Juventus, che perde valore: -15 milioni, scendendo da 658 a 643 milioni di euro. Tra le variabili considerate da Football Benchmark rientrano la durata del contratto, il ruolo in campo, l’età, le prestazioni individuali e con la propria nazionale, eventuali sanzioni disciplinari e il potenziale mediatico e commerciale. I dati vengono aggiornati 4-5 volte a stagione e includono solo i giocatori con almeno 450 minuti disputati nell’ultimo anno.
Tra i protagonisti spicca Nico Paz, che in questa stagione ha visto crescere sensibilmente la propria valutazione: da 48 milioni a 74. Il Como lo aveva acquistato nel 2024 dal Real Madrid per 6 milioni, con il club spagnolo che ha però mantenuto una clausola che gli consente di riacquistarlo a 10 milioni la prossima estate o a 11 nel 2027. Un’operazione simile è stata realizzata con Ramon (prezzo d’acquisto di 2,5 milioni di euro), il cui valore attuale è salito a 17 milioni di euro. Quella dell’Inter, con i suoi 743 milioni di euro, resta la rosa più preziosa del campionato. Il presidente Marotta punta a raggiungere nel medio-lungo periodo il traguardo del miliardo complessivo. I giocatori di maggior valore restano Lautaro (79), Bastoni (77), Barella (70) e Thuram (68), mentre si segnala la forte crescita di Pio Esposito, passato da 17 a 51 milioni di euro. Nel Milan, guidato da Leao (73 milioni) e Pulisic (57), spicca l’aumento di Maignan, salito da 21 a 34 milioni di euro anche grazie al rinnovo contrattuale, oltre al progresso di Saelemaekers, cresciuto da 19 milioni di euro a 27 milioni di euro. L’Atalanta conferma la solidità del proprio progetto con undici giocatori sopra i 20 milioni di euro, mentre Gasperini continua a dimostrare il suo “tocco” nella valorizzazione dei talenti, come nel caso di Wesley, salito da 24 a 34 milioni di euro. Nel Napoli ci sono tre elementi sopra quota 40: Hojlund, McTominay e Buongiorno, ma i miglioramenti più evidenti riguardano Neres (da 20 a 31) e Milinkovic-Savic (da 9 a 17).
La Juventus, invece, è l’unica grande squadra in calo, nonostante l’impennata di Yildiz (da 78 a 91 milioni): pesa il crollo di Openda, sceso da 70 a 50 milioni di euro.