Migliorare l’accesso, la qualità e la continuità delle cure materno-infantili, neonatali e oncologiche nel Nord dell’Uganda, con particolare attenzione alle donne, ai bambini e alle popolazioni più vulnerabili. Potenziare i servizi clinici e preventivi e la formazione del personale sanitario. Introdurre tecnologie innovative e rafforzare la governance sanitaria locale e lo sviluppo di attività di ricerca e monitoraggio. Sono gli obiettivi del progetto Prisma, promosso dal centro di ricerca BReCHS dell’Università di Milano-Bicocca e finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, per un importo di 12.750.000 euro.
Il progetto prenderà il via il 1° luglio e durerà tre anni.
«Sviluppato con il Ministero insieme alle Organizzazioni della società civile e alle istituzioni ugandesi – ha affermato il direttore del Centro BReCHS, Giorgio Vittadini – è l’esempio di cosa voglia dire una sussidiarietà in atto che permette lo sviluppo. E’ un passo avanti non solo dal punto di vista del contenuto ma anche del metodo che si fonda sulle relazioni fra realtà diverse: pubblico e privato, istituzionale e terzo settore, enti italiani e africani».
«Accompagniamo il Paese in priorità sanitarie cruciali come la salute materno-infantile e neonatale, particolarmente strategica alla luce degli elevati tassi di natalità, e al contempo contribuiamo a rafforzare ambiti di medicina specialistica, inclusa l’oncologia» ha dichiarato Marco Riccardo Rusconi, direttore Aics.
Prisma concentrerà le sue attività in quattro sub-regioni del Nord Uganda (West Nile, Acholi, Lango e Karamoja) caratterizzate da elevati livelli di vulnerabilità socio-sanitaria, carenza di servizi specialistici e limitata accessibilità alle cure, in particolare per donne in età fertile o in gravidanza, per neonati e per bambini sotto i 5 anni di età, con l’obiettivo di disegnare un intervento sanitario di ampio respiro. I beneficiari diretti dell’iniziativa saranno oltre 500mila persone.