Progetti pilota, nel campo dell’Intelligenza artificiale, da mettere in campo in alcune Regioni italiane per capirne la funzionalità e poi esportarle in tutto il Paese. E’ l’iniziativa nazionale «Reg4IA, Regioni per l’intelligenza artificiale» di recente presentata a Genova, organizzata da Regione Liguria e promossa dal dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del consiglio dei ministri insieme alle regioni e province autonome per sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale al servizio di cittadini e imprese.
L’iniziativa è finanziata a livello nazionale con 20 milioni di euro, di cui 6,5 milioni assegnati al progetto di cui la Liguria è capofila e per il quale si è focalizzata su sanità e turismo.
Sperimentare soluzioni innovative per superare il problema delle liste d’attesa in sanità (analisi e previsione della domanda, allocazione adattiva delle risorse, gestione delle agende e supporto al processo di prenotazione, compliance etico-normativa) e sulla gestione sartoriale dei flussi turistici per offrire un’esperienza personalizzata e migliorare l’offerta complessiva: è questo il cuore del progetto pilota che vede la Liguria capofila (in un partenariato con Calabria, Lazio, Basilicata, Molise, Piemonte, Sicilia e la Provincia autonoma di Trento).
«L’obiettivo è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare la gestione delle liste d’attesa e rendere i servizi sanitari sempre più efficienti – ha sottolineato Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità – Attraverso l’analisi avanzata dei dati potremo analizzare la domanda di prestazioni, organizzare le agende e ridurre fenomeni come i no-show, cioè le mancate presentazioni alle visite, che oggi creano inefficienze. L’intelligenza artificiale non sostituisce i professionisti, ma li supporta nelle decisioni».
Un utilizzo dell’IA anche per il turismo:
«Dobbiamo partire da un dato: il 75% dei turisti visita solo il 4% delle destinazioni – ha commentato l’assessore ligure Luca Lombardi – e oggi, grazie agli strumenti messi a disposizione dall’IA, possiamo invertire questo trend. Le nuove tecnologie digitali possono aiutarci a capire quali attività e servizi si confezionano al meglio per i turisti: come un sarto quando realizza un vestito su misura. A fine anno verranno esaminati i risultati tecnici ottenuti dal lavoro di tutti».
Gli altri progetti
L’altro progetto che riguarda il Nordovest è quello che vede insieme Regione Lombardia (capofila) e Regione del Veneto: intende creare una smart land con modelli di analisi evolute su un’architettura dati federata per ottimizzare politiche ambientali e di mobilità, sfruttando l’intelligenza artificale su scala transregionale per promuovere innovazione e sostenibilità.
«Reg4IA è una scelta strategica che guarda al futuro – dichiara Ruggero Invernizzi, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega a controlli, patrimonio e digitalizzazione – ma che nasce da esigenze reali del presente. Regione Lombardia conferma il proprio impegno a guidare questo percorso con senso istituzionale, visione e responsabilità, contribuendo a rafforzare la capacità del sistema pubblico di affrontare le grandi sfide ambientali, energetiche e di mobilità del nostro tempo».