Inchiesta sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Vent’anni di partnership Allianz con il Comitato Paralimpico

Un evento per raccontare la passione, i valori e i risultati di un connubio che prosegue, attento alle necessità di atleti e luoghi.

Vent’anni di partnership  Allianz  con il Comitato Paralimpico

Un evento che ha celebrato due decenni di partnership di Allianz con il Comitato Paralimpico Internazionale e il suo ruolo come Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026. «Passione senza limiti – Allianz e il Viaggio Paralimpico» ha visto relatori importanti.

«Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 – ha esordito Giovanni Malagò, presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 – stanno per iniziare e rappresentano per l’Italia un momento prezioso. Sono un’occasione per mostrare non solo la capacità organizzativa del Paese, ma soprattutto la forza di un movimento che, negli anni, ha saputo crescere, innovare e cambiare il modo in cui guardiamo allo sport e alle persone. Il percorso del Movimento Paralimpico, a livello internazionale e nazionale, è stato straordinario. I Giochi di Milano Cortina non ne sono semplicemente la celebrazione: ne sono il motore. Con oltre 600 atleti pronti a gareggiare tra Milano e le nostre montagne, le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente. Perché il valore dei Giochi non si misura solo nelle medaglie, ma nella capacità di trasmettere determinazione, coraggio e possibilità. Siamo orgogliosi di ospitare questo passaggio storico. E siamo pronti a dimostrare che l’eccellenza cui aspiriamo non conosce barriere: è fatta di inclusione, di opportunità, di visione. E’ fatta di futuro».

E proprio su questa visione si costruisce una partnership: per Allianz è iniziata vent’anni fa quella con il Movimento Paralimpico, radicata in una chiara convinzione: lo sport può cambiare la vita.

«Dal 2006 in poi, l’impegno di Allianz nei confronti del Movimento Paralimpico è stato incrollabile – ha dichiarato Andrew Parsons, Presidente dell’International Paralympic Committee – Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport Paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo e ha svolto un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo degli atleti, delle competizioni e delle storie che definiscono il nostro Movimento. Negli ultimi due decenni, questa partnership ha permesso all’IPC di crescere fino a diventare l’organizzazione che è oggi. È importante sottolineare che il supporto di Allianz è andato ben oltre il nostro quartier generale. Ha rafforzato le Federazioni Internazionali, supportato i Comitati Paralimpici Nazionali, promosso innumerevoli Campionati Mondiali e regionali e promosso eventi come la Giornata Internazionale Paralimpica e i Paralympic Sport and Media Awards. In breve, la partnership con Allianz ha contribuito a garantire il futuro del Movimento Paralimpico e ci ha preparato per il meglio».

Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz spa è soddisfatto:

«Da italiano sono orgoglioso di quanto il nostro Paese abbia mostrato a tutto il mondo, e da uomo di business sono altrettanto fiero di quanto Allianz stia mettendo in campo».

Con l’avvicinarsi di Los Angeles 2028, Alpi francesi 2030 e Brisbane 2032, la partnership continuerà a evolversi, non facendo più di quanto già fatto, ma chiedendosi quali siano le prossime esigenze del Movimento e lavorando insieme per raggiungere questo obiettivo. Intanto, durante i Giochi Paralimpici Invernali, il 47° piano di Torre Allianz, trasformato in un accogliente chalet di montagna, sarà la Casa Paralimpica Italiana del Cip a Milano. Uno spazio pensato come hub istituzionale e relazionale dove atleti, istituzioni, partner e media si incontreranno per celebrare insieme i valori dello sport paralimpico e dell’inclusione.