Inchiesta sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Ordine olimpico a Regione Lombardia e Comune di Milano

Il presidente Attilio Fontana: «Un riconoscimento importante che interpreto come un premio a tutti i lombardi, in particolare ai volontari».

Ordine olimpico a Regione Lombardia e Comune di Milano

Il Comitato olimpico internazionale ha riconosciuto alla Regione Lombardia, al Comune di Milano e agli altri attori protagonisti delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 l’Ordine olimpico in argento. La cerimonia di consegna dell’onorificenza si è svolta nei giorni scorsi al Westin Palace Hotel di Milano dalle mani della presidente del Comitato olimpico internazionale Kirsty Coventry.

«Un onore, un riconoscimento importante che interpreto come un premio a tutti i lombardi e a chi coloro, a vario titolo, hanno contribuito a raggiungere quello che ho già definito l’avversarsi di un sogno – ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della cerimonia – Orgoglio e professionalità, sono i fattori che più di ogni altro fotografano al meglio gli eccezionali risultati ottenuti dalla nostra regione sia in termini di organizzazione, sia per quanto riguarda l’aspetto agonistico. Una citazione particolare – ha concluso Fontana – desidero rivolgerla alle migliaia di volontari, di ogni età e di ogni luogo, che con una passione incredibile hanno contribuito ad animare e accendere i Giochi Olimpici».

«Siamo riusciti a ottenere un risultato davvero straordinario».

L’ha detto l’assessore di Regione Lombardia Massimo Sertori (nella foto) al convegno “Dietro le quinte delle Olimpiadi”, organizzato in collaborazione col settimanale Centro Valle e tenutosi nei giorni scorsi presso la Media Lounge di Bormio. Un successo, però, che è arrivato dopo un percorso per niente facile.

«Quando siamo partiti con quest’avventura – ha ammesso Sertori – non sapevamo esattamente cosa comportasse. Così come gli atleti si preparano per 4 anni per ottenere grandi risultati, per organizzare un evento come questo il lavoro è stato davvero intenso e quotidiano anche per noi».

Ha, poi, sottolineato l’importanza della collaborazione tra le varie istituzioni coinvolte, non facile per un’Olimpiade “diffusa” come questa. Infine, ha messo in evidenza la bontà degli interventi infrastrutturali già realizzati e quelli che si concluderanno nei prossimi anni e che valorizzeranno in modo significativo il territorio valtellinese.