Aperta la Conferenza di Servizi per l’approvazione del progetto definitivo della tratta Avigliana-Orbassano dell’Asse ferroviario Torino-Lione: l’obiettivo sarebbe quello di partire con il cantiere entro l’anno ma restano due nodi da sciogliere e cioè l’ok del ministero dell’Ambiente e l’arrivo dei finanziamenti. Insomma non cosa da poco. Il tavolo con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), il commissario straordinario Calogero Mauceri, i sindaci degli 11 comuni interessati dall’opera, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente, della Cultura, della Difesa, la Regione Piemonte, la Città Metropolitana e gli Enti gestori delle interferenze sono quindi al tavolo, sede in cui si possono esprimere richieste e pareri. La progettazione ha ricevuto il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed è in fase di approvazione la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale; a conclusione, Rfi proseguirà una volta garantita la copertura economica.
L’obiettivo dei lavori è il completamento e il funzionamento dell’intero Corridoio Europeo Mediterraneo della rete Ten-T, il conseguimento dello shift modale del trasporto merci dalla strada alla ferrovia e lo spostamento dei treni merci dalla linea storica alla nuova tratta ferroviaria, con la realizzazione di una nuova linea in variante, lunga 24 km, fino allo scalo merci di Orbassano. Previsto un tracciato di attraversamento in galleria naturale, lunga 8 km al di sotto della Collina Morenica, che prosegue poi con una galleria artificiale di circa 4 km. La linea termina con un tratto allo scoperto di ingresso e attraversamento dello scalo di Orbassano per poi congiungersi a quella esistente di accesso al nodo di Torino. Il costo aggiornato è di circa 3 miliardi di euro di cui finanziati 827 milioni.
«La realizzazione della tratta significa prima di tutto lavoro e occupazione per il Piemonte coinvolgendo imprese e lavoratori dei settori di costruzioni, ingegneria, logistica e servizi. E’ lavoro nei cantieri, nelle imprese fornitrici, nella logistica e nei servizi connessi all’opera, ma anche occupazione stabile che guarda al futuro, grazie allo sviluppo della logistica ferroviaria e allo spostamento del traffico merci dalla strada alla ferrovia» dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino.
«L’avvio della Conferenza dei Servizi – aggiunge l’assessore Enrico Bussalino – rappresenta un passaggio fondamentale per un’opera strategica non solo per il Piemonte ma per l’intero sistema infrastrutturale nazionale ed europeo. La tratta Avigliana-Orbassano costituisce un tassello essenziale del collegamento Torino-Lione e del Corridoio Mediterraneo, e il nostro impegno è quello di proseguire con determinazione e velocità lungo tutte le fasi autorizzative e realizzative».