Salute e benessere

In Piemonte continuano gli studi sulle patologie amianto correlate

Tra gli studi, l’analisi dell’associazione tra amianto, pattern tumorali e prognosi, con l’arruolamento dal 2023 di oltre 200 pazienti; studi su organi dell’apparato digestivo, come il colon, e la placenta che ha coinvolto 20 donne: si tratta di studi pilota finalizzati ad approfondire le conoscenze scientifiche su queste tematiche.

In Piemonte continuano gli studi sulle patologie amianto correlate

Partono dal Piemonte gli studi sulle patologie amianto correlate dal Centro regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione.

Continuano gli studi sulle patologie amianto correlate

L’ecosistema della ricerca sulle patologie amianto-correlate. Il Centro regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione dei rischi da amianto, con sede a Casale Monferrato all’interno dell’ospedale Santo Spirito, si caratterizza per un modello organizzativo in cui professionisti di diverse discipline lavorano in maniera integrata su attività di sorveglianza sanitaria, raccolta e gestione dati, prevenzione, diagnosi, trattamento e ricerca scientifica: sono oltre 1.000 i pazienti arruolati in studi coordinati dal Centro e oltre 250 i campioni inviati alla Banca Biologica del Mesotelioma Maligno istituita all’interno dell’Aou Al. Tra gli studi, l’analisi dell’associazione tra amianto, pattern tumorali e prognosi, con l’arruolamento dal 2023 di oltre 200 pazienti; studi su organi dell’apparato digestivo, come il colon, e la placenta che ha coinvolto 20 donne: si tratta di studi pilota finalizzati ad approfondire le conoscenze scientifiche su queste tematiche.