Circa 250 famiglie coinvolte, oltre 400 persone parzialmente isolate e alcune auto sommerse dal fango e dagli alberi. E’ il bilancio della frana che nella serata di domenica 16 novembre, ha colpito via Betti, all’altezza di via Cave a Rapallo, in prossimità del viadotto autostradale. Il materiale franato ha invaso la carreggiata, rendendo impossibile il transito in condizioni di sicurezza. La strada che porta a Montallegro, alla frazione di San Maurizio dei Monti e che collega la città alla Val Fontanabuona attraverso il passo della Crocetta è rimasta completamente chiusa. Quindi, chi abita oltre la frana per raggiungere Rapallo, distante solo cinque minuti, è stato costretto a passare da Coreglia Ligure allungando di molto il percorso considerata un’ora di viaggio su una strada stretta e piena di curve. Si tratta di circa 400 persone che abitano nella frazione di San Maurizio.
Da allora, sono stati effettuati diversi interventi: il costone, al momento, può ritenersi in sicurezza ma rimane il senso unico alternato rimane. «L’intera gestione dell’emergenza – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Lasinio – compresa la riattivazione della funivia di Montallegro che era chiusa per la manutenzione invernale, è costata circa 150 mila euro».
L'inchiesta sul rischio idrogeologico
A Rapallo 400 persone isolate e auto finite sotto il fango
Il 16 novembre una frana ha colpito il centro ligure coinvolgendo 250 famiglie.