Desertificazione bancaria, a distanza di 3 mesi la situazione si è aggravata ulteriormente.
In 3 mesi 70mila nuovi orfani dello sportello, il report sulla desertificazione bancaria di First Cisl
Se al 30 settembre l’osservatorio sulla desertificazione bancaria dei territori di First Cisl contava nel Nordovest 1 milione e 506mila cittadini residenti in Comuni dove non c’è nemmeno uno sportello bancario, nel report al 31 dicembre conta quasi 70mila unità in più: l’ultimo report dell’osservatorio parla infatti di 1 milione e 572mila persone che vivono in paesi dove non è rimasto nemmeno uno sportello bancario. Nel dettaglio delle nostre regioni, sono 669mila persone in Piemonte (36mila in più negli ultimi 12 mesi), 778mila le persone in Lombardia (53mila in più negli ultimi 12 mesi) e 125mila i liguri (6,2mila in più negli ultimi 12 mesi). Il rapporto dell’osservatorio in capo alla sigla sindacale fa anche l’elenco delle province più o meno desertificate, e i risultati non sono propriamente incoraggianti: nel gruppo delle 18 province che meno soffrono il problema in tutta la Penisola risulta solamente quella di Mantova, 12ª nella classifica delle 108 province italiane. Ma nelle 18 dove il problema è più presente, quindi al fondo della classifica nazionale, troviamo ben 4 territori del Nordovest: Novara (92ª), Imperia (96ª), Alessandria (100ª) e Verbano Cusio Ossola (106ª).
Nel 2025 sono 75 i Comuni che hanno registrato la chiusura di sportelli
Nel corso del 2025 sono stati 75 i Comuni che hanno subito un processo di desertificazione (banalmente, che hanno visto chiudere i propri sportelli bancari), per un totale di popolazione interessata di 244.380 persone, su un territorio di 2.437 km quadrati. Dal lato delle imprese – per le quali è quasi fondamentale avere la disponibilità di un appoggio bancario – sono 16.800 quelle in territori rimasti a secco. Gli sportelli persi in tutta Italia sono stati 516, mentre quelli rimasti operativi sono 19.140. In totale le persone che vivono in Comuni totalmente privi di sportelli bancari sono 4 milioni e 900mila, mentre quelle che vivono in Comuni dove è rimasto solamente uno sportello bancario sono 6 milioni e 600mila.
Il problema riguarda anche le imprese
Sul lato imprese, sono 299mila le attività che hanno sede in Comuni senza neanche una banca (17mila in più rispetto al 2024). 441mila sono le imprese che hanno sede in Comuni dove è rimasto solo 1 sportello.
La media italiana di chi usa l’internet banking è del 56% della popolazione, quindi la presenza di sportelli fisici è più che mai necessaria. Ma la frequenza è decisamente bassa: sempre in Italia la media di sportelli bancari ogni 100mila persone è di 33. La classifica delle regioni per questo dato vede in testa la Provincia autonoma di Trento con 62 sportelli per 100mila abitanti. Le nostre regioni sono di poco sopra la media nazionale: in Lombardia sono 38 sportelli ogni 100mila abitanti, mentre Piemonte e Liguria si fermano a 37. Il dato peggiore è quello della Calabria, che si ferma a 17 sportelli su 100mila abitanti.