L'osservatorio di Segugio.it

Neanche nel Nordovest si ferma la corsa al prestito economico

L'importo medio richiesto dalle nostre regioni di riferimento è tra 11 e 12mila euro nel 2025.

Neanche nel Nordovest si ferma la corsa al prestito economico

Scende la quota dei tassi di interesse nel mercato dei finanziamenti nel 2025 nei territori del Nordovest. A rilevarlo è l’osservatorio del portale Segugio.it, che con una comunicazione diffusa il 30 gennaio di quest’anno fa il punto della situazione nel settore dei prestiti personali e delle cessioni del quinto dello stipendio nelle nostre regioni di riferimento.

«Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it – scrivono infatti gli esperti – nel corso del 2025 il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia ha subito un calo di 37 punti base, passando dall’8,35% di gennaio all’8,16% registrato a dicembre. Anche i tassi di interesse delle cessioni del quinto per dipendenti privati e pensionati, che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali, sono scesi di circa 10 punti base nel corso dell’anno, passando rispettivamente dal 6,76% al 6,65% (dipendenti privati) e dal 7,83% al 7,66% (pensionati). Per quanto riguarda le cessioni del quinto destinate ai dipendenti pubblici si osserva invece un lieve rialzo di circa 40 punti base, con il TAEG medio che dal 5,28% di gennaio è aumentato fino al 5,69% registrato a dicembre».

La situazione in Lombardia

Per quanto riguarda le province lombarde il motivo principale per cui si chiede un prestito è la necessità di avere liquidità per le spese generiche (il 30,4% del totale delle richieste). Aumenta di 900 euro la media degli importi richiesti per prestiti personali nel 2025 rispetto all’anno precedente, e la cifra media sale da 11.700 euro a 12.600 euro. La finalità di finanziamento per la quale si chiedono gli importi maggiori è il consolidamento dei propri bilanci familiari. Per quanto riguarda i prestiti personali nel 2025 si è distinta la provincia di Lodi, tra le lombarde, per l’importo medio più elevato (13.982 euro), e il valore più basso si è registrato nel Pavese (12.466 euro). Per quanto riguarda le fasce anagrafiche è la provincia di Mantova quella dove l’età media dei richiedenti è più bassa, con una media di 42 anni e 5 mesi. I richiedenti prestito più anziani in Lombardia si trovano nelle province di Pavia e Lecco, 45 anni e 2 mesi. Nel capitolo delle cessioni del quinto dello stipendio, il 62,7% del totale delle pratiche avviate nel 2025 in Lombardia ha riguardato dipendenti privati (dato in aumento rispetto al 2024, così come aumentano i pensionati, dal 17,8% al 20,3% del totale).

La situazione del Piemonte

Anche per la regione subalpina la liquidità si conferma come la prima necessità per cui si chiede un prestito (il 31% delle richieste totali). Rispetto al 2024 aumenta di 1.000 euro l’importo medio richiesto (da 11.200 euro a 12.200 euro), e anche qui è il consolidamento la finalità con la quale si chiede un finanziamento. Tra le province quella a richiede gli importi più elevati è stata quella di Biella (13.281 euro di media), mentre il territorio che ha chiesto meno denaro in prestito tramite il portale online è stato quello della provincia di Cuneo (12.048 euro di media). Sempre nel Cuneese si sono registrati i richiedenti più giovani 42 anni e 6 mesi, mentre i più anziani sono stati quelli della provincia del Vco, 45 anni e 5 mesi. Pure in Piemonte si verifica il trend visto in Lombardia per le richieste di cessione del quinto dello stipendio, con la maggioranza delle richieste effettuata da dipendenti privati (58,2% delle richieste totali), in aumento rispetto al 2024 (53,6%). Aumentano anche i pensionati a richiedere questo trattamento, dal 19,3% al 20,1%.

La situazione della Liguria

Pure nella regione rivierasca la liquidità è la base più numerosa delle richieste di prestito (31% del totale). L’importo medio richiesto nel 2025 è stato di 12.100 euro, ben 1.100 euro in più rispetto all’anno precedente. L’importo medio richiesto più elevato si è registrato nel Savonese (13.049 euro), mentre il valore più basso è quello della provincia di La Spezia (11.530 euro). I richiedenti prestiti più giovani di tutta la Liguria sono nella provincia di Imperia, dove la media d’età è stata nel 2025 di 43 anni e 3 mesi, mentre i più anziani sono stati quelli della provincia di Savona (46 anni e 10 mesi). Nel capitolo delle cessioni del quinto dello stipendio anche in Liguria la quota più elevata è quella dei dipendenti privati (45,4% del totale), anche se decisamente inferiore rispetto a Lombardia e Piemonte. Aumentano i pensionati nella base di richieste di questo specifico prestito (dal 21,3% del 2024 al 23,3% del 2025).