Ammonta a 455,8 milioni il totale delle multe incassate nel 2025 in regione Lombardia. A renderlo noto è una ricerca del Codacons, che ha voluto far luce sulla situazione perché si possa avere un’idea di quanto incida sul bilancio delle amministrazioni l’entrata derivante dalle multe e dalle sanzioni stradali.
Incassi record in Lombardia dalle multe stradali nel 2025: l’indagine del Codacons
I numeri sono decisamente importanti: se la Lombardia occupa il primo gradino del podio delle regioni italiane per l’entità dell’introito, va segnalata anche un’altra caratteristica non da poco. Sul secondo gradino del podio delle regioni si trova la Toscana, con però meno della metà del monte multe: si ferma infatti a 208 milioni di euro. A vincere la medaglia di bronzo in questa specialissima competizione è l’Emilia Romagna, con 192 milioni di euro raccolti nel 2025. L’ultima posizione in classifica è occupata dalla Valle d’Aosta, che nel 2025 ha raccolto solamente 2,7 milioni di euro. Il totale degli incassi nel 2025 è stato di 1,89 miliardi di euro, il 4,4% in meno rispetto al 2024, quando la quota aveva sfiorato i 2 miliardi (1,98).
…e Milano domina la classifica delle città sopra i 250mila abitanti
Il Codacons ha reso noto anche il podio delle città, e non stupisce che il primato appartenga al capoluogo lombardo: Milano svetta con la sua medaglia d’oro al primo posto della classifica delle città sopra i 250mila abitanti grazie alla cifra record di 169,7 milioni di euro (quasi un terzo del totale regionale). Seguono – a una distanza decisamente importante – la Capitale, Roma, che nel 2025 ha incassato 118,7 milioni di euro, e Firenze, con 68 milioni di euro. I comuni con meno di 5mila abitanti hanno totalizzato, tutti insieme, 105 milioni di euro dalle multe stradali. Quelli tra 5mila e 10mila abitanti 137 milioni, quasi 187 milioni quelli tra 10mila e 20mila, cifra che sale a 325 milioni di euro per gli enti tra 20mila e 60mila abitanti, 310 milioni i Comuni tra 60mila e 250mila residenti.
Non ci sono grosse differenze nei dati del 2025 rispetto all’anno precedente
Nel confronto con l’anno precedente i territori del Nordovest non registrano particolari movimenti: il calo più sensibile si è verificato nelle regioni del Centro e del Sud, con la Calabria in testa (-14,4%) seguita da Lazio (-12,3%) e dalla Sicilia (-8,5%). La regione invece dove gli incassi sono aumentati di più rispetto al 2025 è stata quella del Molise, dove si è registrato un aumento del 62,9% dei proventi per gli enti locali dalle multe stradali. La Sardegna con il 22% di aumento segue a distanza, mentre al terzo posto troviamo l’Abruzzo (+19%). Anche tra le grandi città le flessioni maggiori rispetto all’anno precedente si sono registrate nei territori del Centro Sud, con Bari (-25,4%), Palermo (-19,5%) e Roma (-18,5%). La città dove invece sono aumentate maggiormente è stata Firenze (+4,1%). Rispetto alla popolazione residente è nei grandi comuni (sempre quelli sopra i 250mila abitanti) che si registra la riduzione più marcata degli incassi, con una media nazionale del -11,3% sul 2024.
«Il calo delle entrate da contravvenzioni registrato nell’ultimo anno – spiegano dal Codacons – è da attribuire non tanto alle novità introdotte a dicembre 2024 dal nuovo Codice della strada, quanto ai nuovi limiti imposti agli enti locali per l’installazione degli autovelox, in vigore dallo scorso giugno, ma soprattutto è dovuto allo spegnimento di molti apparecchi di rilevazione della velocità in tutta Italia dopo le sentenze della Cassazione che hanno decretato la nullità delle sanzioni elevate da autovelox non omologati, nodo che ancora oggi resta irrisolto. Gli incassi degli enti locali legati alle multe per violazione del Codice della strada – così dall’associazione – sono saliti costantemente negli ultimi anni: nel 2021, anno ancora caratterizzato dai limiti alla circolazione imposti dall’emergenza Covid, le entrate sono state pari a 1,2 miliardi di euro, per poi salire a 1,6 miliardi nel 2022, 1,77 miliardi nel 2023, arrivando a 1,98 miliardi del 2024, per poi calare lievemente nel 2025 a 1,90 miliardi. Complessivamente, quindi, gli italiani – concludono la riflessione gli studiosi del Codacons – hanno pagato negli ultimi 5 anni circa 8,5 miliardi di euro a titolo di sanzioni stradali: in pratica una media di 142 euro a cittadino residente, neonati compresi».