
All’interno del rapporto dell’Osservatorio nazionale sulla salute come bene comune sono analizzati anche i trend regionali che permettono di comprendere come i diversi territori vivono e si evolvono sia a proposito della demografia sia a proposito della prevenzione. I piemontesi, per esempio, hanno capito che il fumo è nocivo.
In Piemonte il tasso di fecondità totale, nel 2023, è pari a 1,17 figli per donna (valore inferiore a quello nazionale di 1,2) risultando inferiore al livello di sostituzione (circa 2,1 figli per donna) che garantirebbe il ricambio generazionale. Nell’arco temporale 2007-2023, nonostante la lenta ripresa dei livelli di fecondità, in atto fino al 2011, nell’intero periodo il tasso di fecondità è diminuito del 14,6% (valore nazionale -14,3). Nel 2023, si registra una diminuzione del 4,1% rispetto all’anno precedente (valore nazionale -3,2%). La speranza di vita stimata alla nascita, nel 2024, è pari a 81,4 anni per gli uomini (pari al valore nazionale) ed a 85,4 anni per le donne (valore nazionale: 85,5 anni). Risulta evidente l’impatto della pandemia Covid-19, che ha determinato un decremento della speranza di vita in tutte le regioni nel 2020, seguito da un incremento. A livello regionale nel 2024, per gli uomini l’incremento è di 0,4 anni (valore nazionale + 0,3 anni), mentre per le donne è di 0,3 anni in linea con il valore nazionale. In particolare, nel periodo 2019-2024, a livello regionale si osserva per gli uomini un aumento di 0,6 anni, (valore nazionale 0,3 anni ), e per le donne di 0,2 anni (valore nazionale 0,1 anni).
I tassi di mortalità, nel 2022, subiscono un decremento rispetto al 2021, risultando pari a 114,4 per 10mila per gli uomini ed a 76,1 per 10mila per le donne (valore nazionale: uomini 111,3 per 10mila e donne 75,2 per 10mila). Nell’intervallo temporale 2007- 2022, si registra una diminuzione sia per gli uomini (-12% vs -11,2 % valore nazionale) che per le donne (-3,5 % vs -5,5% valore nazionale). I dati del genere maschile nel 2022, rispetto al 2021, presentano un aumento del 2,5% (-0,4% valore nazionale). Anche i dati del genere femminile risultano superiori nel 2022, rispetto all’anno precedente, del 4,5% (+1,8% valore nazionale).
Stili di vita
Per quanto riguarda gli stili di vita, nel 2023, la quota di fumatori tra la popolazione dai 14 anni in su è pari a 18,2% (valore nazionale 19,3%). Nella regione l’andamento è oscillante con tendenza generale alla diminuzione. Nel 2023 si osserva una riduzione del 3,2% (valore nazionale -1,5%). Considerando l’intero periodo temporale 2007-2022 si è registrata una diminuzione pari al 18,4% (valore nazionale -12,7%).
La prevalenza di maggiorenni in condizione di sovrappeso è pari, nel 2023 a 31,7% (valore nazionale 34,6%). Nell’arco temporale 2007-2023, i dati del Piemonte risultano tutti più bassi rispetto ai valori Italia e presentano un andamento altalenante con valori compresi tra 30,7-34,9%. A livello nazionale, invece, l’andamento è più lineare (range 34,2-36,2%) e considerando l’intero periodo temporale si è registrata una riduzione pari al 2,2% (valore nazionale – 2,8%). Con riferimento all’ultimo anno, in Piemonte, si registra un decremento del 6,8% (valore nazionale -1,1%). Le persone obese sono invece, nel 2023, il 10,3% (valore nazionale 11,8%). Dal 2022 al 2023, il dato regionale risulta in riduzione (- 2,8%). I dati nazionali presentano un andamento più lineare, ma si registra un incremento nell’ultimo anno (+3,5%). Considerando l’intero periodo temporale si è registrato nella regione in esame un aumento inferiore rispetto all’aumento che si è registrato a livello nazionale (+15,7% vs +19,2% valore nazionale).
Coloro che dichiarano di non praticare sport sono il 30,2% (valore nazionale 35%) con dati oscillanti dal 2007 al 2023; nell’ultimo anno considerato, i valori del Piemonte risultano in riduzione del 2,6% (valore nazionale – 5,9%), mentre analizzando l’intero periodo temporale si è registrato un rialzo dello +0,7% (valore nazionale -11,4%).
Prevenzione e salute
In termini di prevenzione, la copertura vaccinale antinfluenzale nella popolazione dai 65 anni in su è pari, nella stagione 2023-2024, al 51% (valore nazionale 53,3%).
Nel periodo stagionale 2007-2008/2023-2024, i valori di copertura regionale risultano tutti inferiori rispetto ai dati nazionali (-13,4%% vs -17,9% valore nazionale). Importante è evidenziare l’incremento della vaccinazione antinfluenzale durante la stagione 2020/2021 dovuto alle incentivazioni del Ministero della Salute durante il periodo pandemico. Considerando la stagione 2023/2024, rispetto alla precedente, si evidenzia un calo del 6,1% (valore nazionale -6%).
Entrando nel dettaglio della salute, secondo gli aspetti analizzati, il consumo di farmaci antidepressivi, nel 2023, è pari a 54,5 DDD-1.000 abitanti die (cioè numero medio di dosi di farmaco consumate giornalmente da 1000 abitanti) con un valore nazionale pari a 47,1. Nel periodo 2007-2023 si osserva una evidente tendenza in aumento (+62,9%) e analogo andamento si riscontra a livello nazionale (+47,7%). Anche considerando gli ultimi 2 anni l’andamento è in aumento sia a livello regionale che nazionale (+3,8% vs +2,8%).
La proporzione di parti con taglio cesareo, nel 2023, è pari a 26,3% (valore nazionale 31,8%). Considerando l’intero periodo temporale si è registrata una diminuzione regionale pari al 19,5%, allineata al dato nazionale. Confrontando gli ultimi 2 anni si osserva una lieve riduzione del 2,9% coerente con il decremento del 2,2% nazionale.
La spesa
Il valore dell’indicatore relativo alla spesa sanitaria pubblica pro capite, nel 2023, è pari a 2.213 euro (nazionale 2.216) con un trend in aumento molto marcato (+15,1% vs +19,1% a livello nazionale).