
I lombardi sono longevi, poco inclini a fare figli, scelgono stili di vita abbastanza salutari ma si preoccupano poco della prevenzione a livello vaccinale.
In Lombardia, infatti, il tasso di fecondità totale, nel 2023, è pari a 1,21 figli per donna quindi, anche qui come in Piemonte, inferiore al livello di sostituzione che garantirebbe il ricambio generazionale. Nell’arco temporale 2007-2023, si osserva una riduzione dei valori regionali, sempre superiore all’andamento dei valori nazionali. Considerando l’intero periodo, il tasso di fecondità è diminuito del 17,7% (valore nazionale -14,3%); nel 2023, un lieve decremento dei valori a livello regionale (-3,2%), come anche a livello nazionale (-3,2%). La speranza di vita stimata alla nascita, nel 2024, è pari a 82,2 anni per gli uomini e a 86,1 anni per le donne. Nel 2024, rispetto all’anno precedente, per gli uomini si osserva un aumento a livello regionale di + 0,3 anni (valore nazionale +0,4 anni), mentre per le donne di +0,2 anni (valore nazionale +0,4 anni), mentre valutando il periodo 2019-2024, a livello regionale si osserva per gli uomini un aumento di 0,7 anni, (il valore nazionale è +0,3), mentre per le donne è di 0,2 (valore nazionale +0,1 anni). Considerando l’intero arco temporale 2007-2024, si registra un aumento del dato regionale sia per gli uomini (+3,3 vs +2,8 anni valore nazionale) sia per le donne, anche se di minore entità (+1,8 vs +1,6 anni valore nazionale). I tassi di mortalità nel 2022 risultano pari a 106,4 per 10mila per gli uomini e a 70,3 per 10mila per le donne, con un lieve incremento rispetto al dato 2021 per entrambi i sessi: per gli uomini di 0,1%; per le donne un più marcato +3,5%; nell’intervallo temporale 2007-2021, si evidenzia sia per gli uomini sia per le donne una diminuzione della mortalità livello regionale (rispettivamente, -14,9% e -7,9%).
Stili di vita
La quota di fumatori tra la popolazione dai 14 anni in su è pari a 20,2%; considerando il periodo 2007-2023, si osserva un trend in diminuzione (-7,3%), con andamento oscillante e un calo meno marcato di quello nazionale (-12,7%). Nel 2023 nella regione in esame rispetto all’anno precedente si assiste a un aumento del +5,2%, in contrasto con la riduzione nazionale del -1,5%. I maggiorenni in sovrappeso sono, nel 2023, il 32,7% (valore nazionale 34,6%). Nell’arco temporale 2007-2023, i valori registrati in Lombardia risultano sempre inferiori a quelli nazionali, ma con un andamento caratterizzato da variazioni tra gli anni (range 31,2-35,6%) invece a livello nazionale l’andamento risulta più lineare (range 34,2-36,2%). Considerando i dati dell’intero periodo temporale si è registrato nella regione in esame un aumento pari al 4,5% (in controtendenza al valore nazionale in calo, -2,8%). Con riferimento all’ultimo anno, in Lombardia si registra una lieve diminuzione della prevalenza del sovrappeso rispetto all’anno precedente (-0,9, simile alla variazione nazionale, -1,1%). Le persone obese sono l’11% nel 2023; tra il 2007 e il 2023, i dati d presentano un andamento oscillante (valori compresi tra 8,7-11,0%) con valori inferiori rispetto ai dati nazionali ma con un aumento pari al 22,2% (livello nazionale +19,2%). La prevalenza di coloro che dichiarano di non praticare sport è pari a 26,3% (valore nazionale 35%) con una diminuzione del -19,6%, (valore nazionale -11,4%) tra il 2007 e il 2023.
Prevenzione e salute
La copertura vaccinale antinfluenzale nella popolazione dai 65 anni in su è pari, nella stagione 2023-2024, a 53,4% (valore nazionale 53,3%). Nel periodo temporale 2007-2008/2023-2024, i valori di copertura risultano sempre minori rispetto ai dati nazionali tranne per l’ultimo anno. Sia a livello regionale, sia a livello nazionale, il dato sull’intero periodo è in calo (-8,9% in Lombardia vs -17,9% valore nazionale). Nel 2023-2024, rispetto all’anno precedente, si registra un calo dei valori sia regionali sia nazionali (-3,4% vs -6,0% valore nazionale).
Il consumo di farmaci antidepressivi, nel 2023, è pari a 45,6 DDD/1.000 ab die con un evidente trend in aumento a livello regionale del 60,3% ma sempre inferiori al dato nazionale.
La proporzione di parti con taglio cesareo, nel 2023, è pari a 26,3% (valore nazionale 31,8%). Nell’arco temporale 2007-2023, i valori regionali sono inferiori rispetto ai valori nazionali e presentano una diminuzione pari al -7,2% (valore nazionale -19%).
Spesa
L’indicatore relativo alla spesa sanitaria pubblica pro capite, nel 2023, è pari a 2.203 euro (valore nazionale 2.216) con un andamento in crescita.