Il caso

Gaza, il Piemonte si è candidato per il coorinamento pediatrico

«Il Piemonte è pronto a fare la propria parte – dichiarano il presidente Alberto Cirio e dagli assessori Federico Riboldi, Marco Gabusi e Maurizio Marrone – mettendo a disposizione le sue eccellenze sanitarie, in particolare l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, punto di riferimento internazionale per la cura dei bambini in condizioni critiche. Il nostro obiettivo è contribuire alla rinascita del sistema sanitario pediatrico di Gaza, offrendo formazione, assistenza clinica e supporto operativo alle strutture locali».

Gaza, il Piemonte si è candidato per il coorinamento pediatrico

La Regione Piemonte si è candidata per il coordinamento pediatrico nella missione umanitaria di ricostruzione della Striscia di Gaza.

Gaza, il Piemonte si candida per il coordinamento pediatrico nella missione umanitaria di ricostruzione

La Regione Piemonte ha formalmente manifestato al Ministro Antonio Tajani, la propria disponibilità a contribuire alla missione umanitaria per la ricostruzione della Striscia di Gaza, candidandosi al coordinamento del supporto sanitario pediatrico. La proposta, sottoscritta dal presidente Alberto Cirio e dagli assessori Federico Riboldi, Marco Gabusi e Maurizio Marrone, è stata inviata alla Farnesina.

«Il Piemonte è pronto a fare la propria parte – dichiarano gli amministratori – mettendo a disposizione le sue eccellenze sanitarie, in particolare l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, punto di riferimento internazionale per la cura dei bambini in condizioni critiche. Il nostro obiettivo è contribuire alla rinascita del sistema sanitario pediatrico di Gaza, offrendo formazione, assistenza clinica e supporto operativo alle strutture locali».

In particolare, la Regione propone di organizzare programmi formativi per il personale sanitario palestinese su emergenze pediatriche, chirurgia, terapia intensiva e malattie infettive, sviluppare protocolli clinici e gestionali per gli ospedali pediatrici della Striscia di Gaza, attivare canali di teleassistenza e consulenza clinica a distanza con i centri piemontesi di eccellenza e allestire strutture di assistenza o ospedali da campo.