Il progetto

Robotica educativa per bisogni speciali: il progetto con 25 ragazzi con disturbo dello spettro autistico

Il progetto oltre a Upo è stato organizzato da: associazione “Il Sole dentro”, Abilitando Onlus e da Aias Alessandria, con il contributo di Giorgio Deiana Foundation, Fondazione SociAL, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il Lions Club Alessandria Host.

Robotica educativa per bisogni speciali: il progetto con 25 ragazzi con disturbo dello spettro autistico
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Il progetto ha coinvolto 25 ragazzi con disturbo dello spettro autistico al dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell'Università di Alessandria.

Robotica educativa al dipartimento di Scienze e innovazione tecmologica dell'Università di Alessandria

«Autismo e tecnologie digitali» al Dipartimento di Scienze e innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale ad Alessandria è il progetto che ha coinvolto 25 ragazze e ragazzi con disturbo dello spettro autistico e ha visto oltre 40 ore di laboratorio.

«Gli aspetti innovativi che sono stati introdotti in questa ultima edizione hanno a che fare con la robotica educativa, vale a dire l’uso di piccoli robot che possono essere programmati per svolgere sia semplici compiti (muoversi seguendo un determinato percorso), sia complessi (riconoscere i colori per smistare degli oggetti) attraverso l’uso di un linguaggio di programmazione semplificato - spiega il professor Massimo Canonico - In particolare, gli allievi possono cimentarsi nella programmazione di questi robot per far loro svolgere il compito assegnato. Questo permette quindi di fare esperienza di quello che viene definito “pensiero computazionale” e “coding” che è poi quello che fa l’informatico: dato un problema questo viene scomposto in sotto-problemi e per ognuno di questi si cerca la sequenza di istruzioni corretta per risolverli arrivando alla soluzione finale. La versatilità di questi robot è ampia e quindi si possono adattare a qualsiasi tipo di utenza, anche per quelli che hanno bisogni educativi speciali. In altre parole, si può complicare a piacere il problema e quindi l’algoritmo per arrivare al risultato finale».

Il progetto oltre a Upo è stato organizzato da: associazione “Il Sole dentro”, Abilitando Onlus e da Aias Alessandria, con il contributo di Giorgio Deiana Foundation, Fondazione SociAL, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il Lions Club Alessandria Host.