I dati

Un’indagine dell’Istat sui consumi spiega che la Lombardia sta rallentando

La spesa media delle famiglie scende del 3% in un anno, a 3.066 euro mensili.

Un’indagine dell’Istat sui consumi spiega che la Lombardia sta rallentando

Il dato nazionale dice che i consumi delle famiglie italiane nel 2025 sono rimasti sostanzialmente fermi in termini reali. Ma è guardando al Nordovest che emerge una delle fotografie più interessanti dell’indagine Istat. Lombardia, Piemonte e Liguria prendono infatti tre strade diverse, con una Lombardia che arretra rispetto al 2024 e Piemonte e Liguria che, partendo da livelli inferiori, registrano incrementi significativi. La spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è salita nel 2025 a 2.782,36 euro, contro i 2.755,09 euro del 2024, con un incremento nominale dell’1%. Nello stesso periodo l’inflazione misurata dall’IPCA è stata dell’1,6%. Il risultato è quindi una crescita della spesa corrente che non equivale a un aumento del potere d’acquisto. Nel Nordovest la spesa media ha raggiunto 2.974,07 euro al mese, quasi 192 euro in più rispetto alla media italiana. Lombardia, quasi 100 euro in meno al mese.

La Lombardia resta la regione con il livello di spesa più elevato tra le tre considerate, ma nel 2025 registra una significativa battuta d’arresto. La spesa media mensile passa infatti dai 3.162,32 euro del 2024 ai 3.066,39 euro del 2025. La riduzione è quindi di 95,93 euro al mese, pari a circa il 3%. Su base annua, la contrazione corrisponde a quasi 1.151 euro di spesa media in meno per famiglia. Nonostante il calo, le famiglie lombarde continuano a spendere molto più della media nazionale: la differenza rispetto ai 2.782,36 euro dell’Italia è di circa 284 euro al mese. La Lombardia rappresenta, tra le tre grandi regioni del Nordovest, il caso più evidente di ridimensionamento dei consumi.

Piemonte, il recupero

Il movimento opposto si osserva in Piemonte. Qui la spesa media mensile passa dai 2.622,73 euro del 2024 ai 2.781,31 euro del 2025. L’aumento è quindi di 158,58 euro al mese, pari a circa il 6,1%. In termini annuali, significa quasi 1.903 euro di maggiore spesa media per famiglia rispetto al 2024. Il Piemonte registra così la crescita percentuale più forte tra le tre regioni analizzate e si porta in linea con la media italiana. Un cambiamento rilevante rispetto al 2024 quando la spesa media piemontese era inferiore alla media italiana di oltre 132 euro al mese. Ancora più significativo è il confronto con la Lombardia. Nel 2024 tra le due regioni c’erano circa 540 euro di differenza nella spesa mensile. Nel 2025 il divario si riduce a circa 285 euro. Il Piemonte recupera in un solo anno oltre 255 euro di distanza mensile dalla Lombardia.

Liguria, +152 euro in un anno

Anche la Liguria presenta una dinamica positiva. La spesa media mensile sale dai 2.763,36 euro del 2024 ai 2.915,39 euro del 2025. L’incremento è di 152,03 euro al mese, equivalente a una crescita di circa 5,5%. Tradotto su dodici mesi, significa oltre 1.824 euro di spesa media aggiuntiva per famiglia. La Liguria si porta così a 133 euro circa sopra la media italiana, consolidando una posizione intermedia tra Lombardia e Piemonte. La distanza dalla Lombardia, tuttavia, si riduce: dai quasi 399 euro al mese del 2024 si passa ai circa 151 euro del 2025. Anche per la Liguria, quindi, il 2025 è un anno di recupero.

Tre regioni, tre velocità

La sequenza dei dati restituisce con immediatezza la divergenza. La Lombardia passa da 3.162,32 a 3.066,39 euro al mese, perdendo 95,93 euro e circa il 3% della spesa. Il Piemonte sale invece da 2.622,73 a 2.781,31 euro, guadagnando 158,58 euro e circa il 6,1%. La Liguria cresce da 2.763,36 a 2.915,39 euro, con 152,03 euro in più e un aumento del 5,5%. Il confronto con l’Italia rafforza il quadro. A fronte di una crescita nazionale di appena 27,27 euro mensili, pari all’1%, Piemonte e Liguria aumentano la spesa di oltre 150 euro, mentre la Lombardia ne perde quasi 96.

Nordovest sopra la media

Il dato aggregato dell’area rimane comunque elevato. Con 2.974,07 euro mensili, il Nordovest supera la media nazionale di quasi 192 euro. Il Nordest si mantiene ancora più in alto, con 3.086,67 euro, mentre il Centro raggiunge 3.052,18 euro. Molto più distanti sono invece Sud e Isole a 2.215,48 e 2.338,13 euro.

Meno alimentari, più servizi

La composizione dei consumi aiuta a spiegare le differenze territoriali. A livello nazionale, nel 2025 le famiglie hanno destinato 552,06 euro al mese ad alimentari e bevande analcoliche, contro i 532,85 euro del 2024, con un aumento del 3,6%. La quota sul totale è salita dal 19,3% al 19,8%. Nel Nordovest, tuttavia, l’alimentare pesa soltanto per il 17,7% della spesa complessiva, una quota inferiore al 25,4% del Sud e al 24,1% delle Isole. Questo significa che, nelle regioni settentrionali, una parte maggiore del bilancio familiare può essere destinata a consumi non alimentari e servizi. E’ il caso, in particolare, della ristorazione e dei servizi ricettivi, che nel Nordovest rappresentano il 6,9% della spesa, contro il 5,9% della media italiana.

La casa

Resta tuttavia la casa il principale capitolo di spesa. A livello nazionale, abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili assorbono il 36% della spesa. Nel Nordovest il tema assume un rilievo particolare anche per il costo dell’abitare. Il 19,1% delle famiglie vive in affitto, la quota più elevata tra le ripartizioni italiane, e il canone medio raggiunge 477 euro al mese, contro i 438 euro della media nazionale. Anche i mutui hanno un’incidenza superiore: nel Nordovest il 23,2% delle famiglie proprietarie sostiene una rata, contro l’8,2% nel Sud e il 9% nelle Isole. La rata media è scesa comunque da 581 a 565 euro mensili. Questo elemento è importante anche per leggere il dato lombardo.

La fotografia finale

Alla fine, il confronto tra le tre regioni restituisce un’immagine precisa. La Lombardia resta nettamente al primo posto per livello assoluto di spesa, con 3.066,39 euro mensili, ma nel 2025 perde circa 96 euro rispetto all’anno precedente. La Liguria sale a 2.915,39 euro, guadagnando oltre 152 euro e riducendo la distanza dalla Lombardia. Il Piemonte raggiunge 2.781,31 euro, con un incremento di quasi 159 euro, il più forte in termini percentuali, e si porta sulla media italiana. In altre parole, la Lombardia rimane più ricca in termini di consumi, ma Piemonte e Liguria sono le regioni che nel 2025 hanno accelerato maggiormente. Nel 2025 il messaggio dal Nordovest è chiaro: non c’è una sola traiettoria dei consumi, ma almeno tre. Lombardia in frenata, Piemonte e Liguria in recupero.