Nelle regioni del Nordovest i dati più aggiornati sui premi RC auto vedono una situazione di vantaggio rispetto al resto d’Italia. In Lombardia e in Piemonte infatti a settembre 2026 il costo medio dell’RC Auto è più basso rispetto alla media nazionale, mentre la Liguria il premio medio annuo supera la media nazionale di soli 30 centesimi. E’ il quadro che emerge dalla consueta analisi che l’osservatorio dei prezzi di Segugio.it, celebre portale leader nel mercato italiano della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito.
In Lombardia la situazione più favorevole
Rispetto alla media nazionale, che per il mese di settembre si attesta a 487,44 euro, nella regione più popolosa d’Italia il premio medio per la RC auto è stato di 414,29 euro, ben 73,15 euro in meno. Analizzando il dettaglio provinciale, Milano si conferma la provincia più costosa della regione, con un premio medio di 431,34 euro, in lieve calo dello 0,2% rispetto a un anno fa. Seguono Pavia, dove assicurare un veicolo costa mediamente 418,12 euro (-5,9% su base annua), e Lecco, con un premio medio di 415,86 euro e il rialzo più marcato della Lombardia (+11,7%). La graduatoria prosegue con Como, che registra un prezzo medio di 410,15 euro, in diminuzione del 2,6% rispetto a settembre 2025, e Brescia, dove il premio si attesta a 408,53 euro, sostanzialmente invariato su base annua (-0,1%). Seguono Monza e Brianza, con 403,50 € (-4,1%), e Bergamo, dove il costo medio raggiunge 403,09 euro, in lieve aumento dello 0,2%. Più contenuti i prezzi rilevati a Cremona, con un premio medio di 403,08 euro e una crescita del 5,5% rispetto allo scorso anno. A Varese il costo medio si attesta a 402,81 euro, in calo del 3,3%, mentre a Lodi assicurare un’auto costa mediamente 399,27 euro, il 2,5% in più rispetto a settembre 2025. Chiudono la graduatoria Mantova, con un premio medio di 397,02 euro e un incremento del 6,1% su base annua, e Sondrio, che si conferma la provincia meno cara della regione: qui il costo medio dell’RC Auto si ferma a 361,48 euro, in diminuzione dell’1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Bene anche in Piemonte
Nella regione Piemonte il premio medio dell’RC auto a settembre si attesta a 476,76 euro. 10,68 euro in meno rispetto alla media nazionale. Analizzando il dettaglio provinciale, Torino si conferma la provincia più costosa della regione, con un premio medio di 513,75 euro, in aumento dell’1,5% rispetto a settembre 2025. Seguono Vercelli, dove assicurare un veicolo costa mediamente 444,01 euro (+7,6% su base annua), e Alessandria, con un premio medio di 432,98 euro e un valore in calo dell’1,5% su base annua. La graduatoria prosegue con Novara, dove il costo medio raggiunge 429,96 euro, in crescita del 9,1% su base annua, mentre a Cuneo il premio si attesta a 412,66 euro, il 2,8% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Seguono Asti, dove assicurare un veicolo costa mediamente 405,84 euro (-3,8% su base annua), e Biella, con un premio medio di 373,22 euro e un valore in diminuzione del 4,8% rispetto a settembre 2025. Chiude la graduatoria Verbano-Cusio-Ossola, che si conferma la provincia meno cara della regione: qui il costo medio dell’RC Auto si ferma a 353,40 euro, in aumento del 4,8% rispetto a settembre 2025.
La situazione ligure si allinea con quella nazionale
In Liguria infine la situazione a settembre 2026 è sostanzialmente in linea con quella nazionale. La media regionale dell’RC auto infatti differisce di soli 30 centesimi rispetto al dato generale. Analizzando il dettaglio provinciale, Genova si conferma la provincia più costosa della regione, con un premio medio di 531,45 euro, in aumento del 2,1% rispetto a settembre 2025. Seguono La Spezia, dove assicurare un veicolo costa mediamente 498,62 euro (+3,1% su base annua), e Imperia, con un premio medio di 396,17 euro e un valore in calo del 5% su base annua. Chiude la graduatoria Savona, che si conferma la provincia meno cara della regione: qui il costo medio dell’RC Auto si ferma a 382,28 euro, in calo del 2,1% su base annua.
In Italia si paga il 44,1% in più rispetto agli altri paesi UE
Secondo i dati pubblicati dall’Ivass nella relazione annuale, i dati riferiti al 2024 vedono una differenza abbastanza netta tra l’Italia e gli altri paesi UE. «In Italia il premio medio al netto delle tasse – scrivono dall’osservatorio – si è attestato attorno ai 320 euro. A seguire la Germania con 275 euro e, a maggiore distanza, Spagna (197 euro) e Francia (194 euro). Gli assicurati italiani pagano quindi il 44,1% in più rispetto alla media degli altri tre principali Paesi dell’Unione Europea (222 euro). La differenza di prezzo è determinata soprattutto all’elevato costo delle riparazioni e ai sistemi di risarcimento in caso di lesioni o morte, che mostrano importanti differenze tra i Paesi osservati. Il divario tra il costo dell’RC Auto in Italia e la media dei quattro principali Paesi europei si è ridotto significativamente nel tempo, passando da circa 192 euro nel 2012 a 41 euro nel 2024».