La tutela delle piante che producono tartufo bianco pregiato passa anche dai contributi regionali. La Regione Piemonte ha messo a disposizione 306.810 euro attraverso il bando per l’Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale 2026, destinato a sostenere la cura e la conservazione delle piante di riconosciuta capacità produttiva. Le domande potranno essere presentate fino al 15 dicembre. «Il futuro del tartufo bianco comincia dalla cura degli ambienti in cui cresce – sottolinea l’assessore regionale Marco Gallo – Con queste risorse sosteniamo chi conserva le piante produttive e contribuisce a custodire un patrimonio che tiene insieme biodiversità, paesaggio, tradizioni e lavoro». Un patrimonio particolarmente importante per le aree vocate del Piemonte, dal Monferrato alle Langhe, dove il tartufo rappresenta anche una risorsa per ristorazione, turismo e accoglienza. Il provvedimento arriva nel pieno della stagione piemontese del tartufo, che da ottobre a dicembre propone 22 fiere dedicate al tartufo bianco: due internazionali, undici nazionali e nove regionali. Tra gli appuntamenti figurano le fiere di Alba, Murisengo, San Sebastiano Curone, Moncalvo, Montechiaro d’Asti, Asti, Acqui Terme, Vezza d’Alba e Rivalba, oltre a numerose iniziative nei piccoli Comuni del territorio. Durante le manifestazioni sarà presente anche la Regione con attività informative. Il bando è rivolto ai proprietari o possessori di terreni in Piemonte dove siano presenti piante produttrici di tartufo bianco. Chi aderisce dovrà impegnarsi per cinque anni a conservarle secondo uno specifico piano di coltura e conservazione, garantendo inoltre la libera ricerca e raccolta ai cercatori in regola con la normativa. L’indennità prevede un massimo annuo di 20 euro per le querce ammesse, 18 euro per pioppi, salici, tigli e carpini delle specie indicate nell’avviso e 12,50 euro per il nocciolo, finanziabile in via residuale. L’importo effettivo dipenderà dal numero complessivo delle piante riconosciute ammissibili. Bando, avviso e modulistica sono disponibili sul portale Bandi della Regione Piemonte; la domanda va presentata attraverso il Portale Tartufi della Regione.
Domande fino al 15 dicembre
Tartufo bianco pregiato, la tutela delle piante che lo producono passa dai contributi regionali
La Regione Piemonte ha messo a disposizione 306.810 euro attraverso il bando per l’Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale 2026, destinato a sostenere la cura e la conservazione delle piante di riconosciuta capacità produttiva.