Finanziamenti

Prestiti alle imprese, cresciamo meno del Paese

Le elaborazioni ABI sui dati di Banca d’Italia segnalano i maggiori cali in Valle d’Aosta (-15,5%) e Liguria (-3,7%).

Prestiti alle imprese, cresciamo meno del Paese

La Lombardia cresce, il Piemonte tiene, la Liguria è in affanno e la Valle d’Aosta addirittura crolla. Ma, soprattutto, il resto d’Italia fa meglio di noi. E’ questa la fotografia del Nordovest che emerge dagli ultimi dati sul credito, aggiornati a fine giugno, elaborati dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) sulla base delle informazioni pubblicate dalla Banca d’Italia nei bollettini territoriali. I numeri non lasciano spazio a interpretazioni: nella variazione anno su anno, se i prestiti alle famiglie mostrano una dinamica tutto sommato vivace e più o meno in linea col resto del Paese, (+3,8% in Lombardia, +1,8% in Piemonte, +2,2% in Liguria e +2,5% in Valle d’Aosta a fronte di un +3,2% nazionale), i prestiti alle imprese lasciano, a dir poco, a desiderare, quasi tutti al di sotto del dato nazionale (+2,6%). Certo i valori assoluti dell’economia lombarda sono diversi dagli altri, per cui la sua variazione annua, in crescita del 2,7%, ha un peso significativo su tutto il Nordovest, ma non entusiasma l’incremento di un solo punto percentuale del Piemonte, preoccupa il -3,7% dei finanziamenti alle imprese liguri (anche se in miglioramento rispetto allo scorso marzo quando si era registrato un -4.9% dei prestiti alle imprese) e, soprattutto, allarma il -15,5% della Valle d’Aosta.

A lasciare un po’ sbalorditi è anche il confronto col resto del Paese: se il Nord arranca (anche Veneto e Friuli Venezia Giulia registrano il segno meno rispetto a un anno prima), il Centro Sud cresce e piuttosto bene. La regione Lazio fa segnare addirittura un +12,3%, ma registrano risultati molto positivi, sopra i quattro punti percentuali, anche Sicilia e Calabria, entrambe +4,6%, e Umbria (+4,2%).