Il mercato immobiliare residenziale del Nordovest continua a crescere, ma lo fa con un’intensità diversa rispetto a pochi mesi fa. E’ questa la fotografia che emerge dalle stime preliminari dell’Istat sui prezzi delle abitazioni nel secondo trimestre 2026. Nell’area comprendente Lombardia, Piemonte e Liguria, l’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) ha registrato una crescita dell’1,9% rispetto al primo trimestre 2026 e del 3,9% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Il dato trimestrale segna una netta accelerazione: nel primo trimestre dell’anno l’incremento congiunturale era stato infatti dello 0,4%. Sul piano annuale, invece, il movimento è opposto: il +3,9% del secondo trimestre rappresenta un rallentamento rispetto al +5% del primo trimestre. Una dinamica che colloca il Nordovest in una posizione intermedia nel panorama nazionale. Nel secondo trimestre i prezzi delle abitazioni sono cresciuti in tutte le ripartizioni italiane: il Centro ha registrato il maggiore aumento tendenziale, pari al +5,1%, seguito dal Nordest con il +4,2%. Il Nordovest si è fermato al +3,9%, mentre Sud e Isole hanno segnato il +2,6%.
Nuove costruzioni ancora protagoniste
A sostenere il mercato del Nordovest sono soprattutto le abitazioni di nuova costruzione. Nel secondo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni nuove sono aumentati del 3,9% su base trimestrale e del 7% su base annua. Per le abitazioni già esistenti, invece, l’incremento è stato dell’1,5% rispetto al trimestre precedente e del 3,2% rispetto al secondo trimestre 2025. Il confronto con il primo trimestre evidenzia però un rallentamento generalizzato della componente tendenziale. Nei primi tre mesi del 2026 le abitazioni nuove del Nordovest crescevano dell’8,4% su base annua, mentre quelle già esistenti aumentavano del 4,3%. Tre mesi dopo, le rispettive variazioni sono scese al +7% e al +3,2%. Il rallentamento, quindi, non riguarda soltanto il mercato dell’usato: interessa entrambe le componenti, anche se le nuove costruzioni continuano a mostrare una dinamica nettamente più sostenuta. Sul piano congiunturale, il quadro è invece più vivace. Tra il primo e il secondo trimestre i prezzi delle abitazioni nuove sono aumentati del 3,9%, contro il -2,8% del trimestre precedente; quelli delle abitazioni già esistenti sono cresciuti dell’1,5%, dopo il +0,9% registrato nel primo trimestre.
Milano rallenta bruscamente
All’interno del Nordovest, il caso più evidente è quello di Milano. Nel capoluogo lombardo la crescita annuale dei prezzi delle abitazioni si è ridotta al +2,4% nel secondo trimestre 2026, dopo il +7,1% del primo trimestre. Si tratta di un rallentamento molto significativo, pari a 4,7 punti percentuali in appena tre mesi. Ancora più marcato è il cambiamento per le abitazioni nuove. Nel primo trimestre il loro prezzo risultava in aumento del 20,1% su base annua; nel secondo trimestre l’incremento è sceso all’1,1%. Anche il mercato delle abitazioni già esistenti ha rallentato, sebbene in misura meno drastica: dal +4,2% del primo trimestre al +2,4% del secondo. Il dato congiunturale restituisce un quadro ancora più netto. Tra il primo e il secondo trimestre 2026 l’Ipab milanese ha registrato una flessione dello 0,1%. All’interno dell’indice, i prezzi delle abitazioni nuove sono diminuiti del 2%, mentre quelli delle abitazioni già esistenti sono aumentati dello 0,3%.
Torino accelera e cambia passo
Di segno opposto è la situazione di Torino: i prezzi delle abitazioni hanno registrato una crescita tendenziale dell’8,5%, più che raddoppiando il ritmo del primo trimestre, quando l’aumento era stato del 3,8%. L’incremento annuale è quindi superiore sia alla media del Nordovest, pari al +3,9%, sia a quella nazionale, pari al +4%. La spinta principale arriva dalle abitazioni nuove. Il loro prezzo è aumentato addirittura del 23,3% rispetto al secondo trimestre 2025, contro il -2,8% registrato nel primo trimestre. Anche le abitazioni già esistenti hanno accelerato, passando dal +4,7% al +7%. Il movimento è evidente anche sul trimestre precedente: l’Ipab complessivo è cresciuto del 3,5%, con un aumento del 10,4% per le abitazioni nuove e del 2,9% per quelle già esistenti.
Lo scenario
La fotografia che emerge per il Nordovest è quindi quella di un mercato ancora in crescita sul fronte dei valori, ma meno dinamico sul fronte delle transazioni. Il +1,9% trimestrale è il risultato più elevato tra le ripartizioni italiane nel secondo trimestre. Il Nordest ha registrato +1,8%, il Centro +1,6% e Sud e Isole +1%. Su base annua, invece, il Nordovest con il suo +3,9% rimane sotto Centro e Nordest, pur mantenendo una crescita positiva. La lettura congiunta dei dati suggerisce quindi un quadro non uniforme: la pressione sui prezzi non è venuta meno, ma la fase di forte espansione dei valori osservata in precedenza mostra segnali di raffreddamento in alcune aree, mentre altre — come Torino — registrano una nuova accelerazione. Il Nordovest immobiliare guarda dunque a due velocità.