Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato gli schemi di intesa definitiva tra il Governo e la Regione per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. Il provvedimento riguarda i settori della protezione civile, delle professioni e della previdenza complementare e integrativa, oltre alla tutela della salute e al coordinamento della finanza pubblica.
«Il voto del Consiglio regionale rappresenta un passaggio fondamentale in un percorso che il Piemonte sta portando avanti con serietà, responsabilità e nel pieno rispetto del quadro costituzionale – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – L’autonomia per noi significa avere strumenti più adeguati per rispondere alle esigenze del territorio, valorizzando le specificità del Piemonte e rendendo l’azione amministrativa più vicina ai cittadini. Continueremo questo lavoro con l’obiettivo di ottenere competenze che possano tradursi concretamente in servizi più efficienti e risposte più rapide per i piemontesi».
Il percorso istituzionale era iniziato con la sottoscrizione dell’accordo preliminare tra Governo e Regione Piemonte, avvenuta il 19 novembre 2025. Gli schemi di intesa sono stati successivamente approvati in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 18 febbraio 2026, hanno ricevuto il parere della Conferenza Unificata il 2 aprile e sono stati esaminati da Senato e Camera nel mese di luglio. L’esame da parte della Regione è stato accompagnato dai lavori della VII Commissione, che ha coinvolto rappresentanti degli enti locali, del mondo accademico, delle organizzazioni sindacali e delle realtà economiche e sociali del territorio. Nel corso del confronto sono stati ascoltati, tra gli altri, Anci, Anpci, Uuncem, l’Università del Piemonte Orientale e le organizzazioni sindacali. Ulteriori contributi sono arrivati attraverso le consultazioni online.
«Arriviamo al voto del Consiglio dopo un lavoro lungo e approfondito, accompagnato da un confronto ampio con il territorio – ha sottolineato l’assessore regionale all’Autonomia, Enrico Bussalino – Abbiamo sempre sostenuto che l’autonomia non debba essere un principio astratto, ma uno strumento concreto per consentire alle istituzioni più vicine ai cittadini di intervenire con maggiore efficacia, assumendosi al tempo stesso maggiori responsabilità. Il nostro obiettivo è utilizzare l’autonomia per valorizzare le capacità dei territori e migliorare l’efficienza dell’amministrazione e dei servizi. Il Piemonte ha affrontato ogni passaggio con metodo, ascolto e responsabilità istituzionale. Ora proseguiremo con la stessa determinazione affinché il lavoro svolto possa tradursi in risultati concreti per i piemontesi».
Il prossimo passaggio sarà in Consiglio dei ministri, chiamato a deliberare il disegno di legge di approvazione dell’intesa, che sarà allegata al provvedimento. Alla seduta sarà presente il presidente della Regione Piemonte, che sottoscriverà l’intesa con il Governo. Successivamente, il testo sarà trasmesso al Parlamento per l’approvazione definitiva, secondo quanto previsto dall’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.